Alla fine pare che vada… Sviluppare in java tanto è uguale, sia sotto windows che con linux…
Il problema sarà per alcuni progetti salvati in formati proprietari che non so come fare a trasformare. Ma mi viene in aiuto VMWare Server e Samba. Infatti, ho appena installato samba
sudo apt-get install samba smbfs
e configurato per rendere il mio account utilizzabile anche da samba :
sudo smbpasswd -a eliosh
Aprire il file
gksudo gedit /etc/samba/smbusers
e copiarci dentro il seguente testo
eliosh = "network username"
Un ricco riavvio ed è quasi pronto, manca lascelta della cartella da condividere : tasto destro, condividi
Più facile di così
Salutiamo
Categories: develop, personal, ubuntu, work
2 Responses to “Civilization part 4 - The first, the last, eternity”
Finalmente la smetto di vedere una persona seria usare un cesso a finestre inusabile e che deve essere abboffato di firewall, antivirus, antispyware, anti-tutto.
Perdi più tempo a mantenerlo in vita che ad usarlo.
grazie per il “persona seria”

Care to comment?