Eligio Colutta Personal Blog

Archive for the 'develop' category

Subclipse e le password salvate, da cancellare

Luglio 10, 2008 20:41

Ci siamo trovati nella situazione in cui dovevamo cambiare la password di accesso ad un repository, essendo cambiato l’utente che doveva lavorarci.

Leggendo qua e là, abbiamo visto che un file di configurazione è presente nella cartella

~/.subversion/auth/svn.simple/unnomedifilemoltolungoparemd5

anche cancellando tutta la cartella ~/.subversion, il problema nn si risolveva :-\

Ma basta andare in :

ECLIPSE_HOME/configuration/org.eclipse.core.runtime/

e cancellare il file .keyring :-)

Nello specifico: il file nella cartella ~/.subversion è plain text 8come da standard di SVN) mentre il file .keyring nella cartella di configurazione di eclipse è in formato binario.

(nb. ho usato il plurale perchè siamo stati in due, io e Sbatman :-) )

salutiamo

Civilization part 4 - The first, the last, eternity

Giugno 4, 2007 21:40

Alla fine pare che vada… Sviluppare in java tanto è uguale, sia sotto windows che con linux…

Il problema sarà per alcuni progetti salvati in formati proprietari che non so come fare a trasformare. Ma mi viene in aiuto VMWare Server e Samba. Infatti, ho appena installato samba

sudo apt-get install samba smbfs

e configurato per rendere il mio account utilizzabile anche da samba :

sudo smbpasswd -a eliosh

Aprire il file

gksudo gedit /etc/samba/smbusers

e copiarci dentro il seguente testo

eliosh = "network username"

Un ricco riavvio ed è quasi pronto, manca lascelta della cartella da condividere : tasto destro, condividi :-D

Più facile di così ;-)

Salutiamo

Civilization part 3 - This is the end, my only friend, the end…

Giugno 2, 2007 0:16

Sembrerebbe un titolo che presuppone qualcosa di negativo… e invece no !!!

Alla fine  l’ho domato, e TB funziona alla grande anche sotto linux….

Anche  se non capisco una cosa : ma come faccio a dire ad una directory che appartiene a me (chown eligio:group /home/eligio/.thunderbird/*-Rf), che i file devono poter essere letti solo da me (chmod 600 /home/eligio/.thunderbird/*-Rf ma anche 700) e che però le directory devono essere 777 ?

mah

Domani passo ai documenti…. preventivamente salvati su 3 dischi esterni !!!

Salutiamo

Civilization part 2 - Thunderbird

Giugno 1, 2007 20:30

Nel passaggio della posta di Thunderbird da Windows a Linux, non dimenticate, come ho fatto io, di fare una delle due cose seguenti :

  • Disinstallare le estensioni usate sul vecchio TB
  • Installare le estensioni usate sul nuovo TB

Per il resto, spero basti una comoda guida trovata su Mozillaitalia.it (anche se tratta di condivisione e non di migrazione)

A dopo per gli aggiornamenti del caso (non è un caso che ho usato la s e non la doppia z)

:-D

salutiamo

Civilization part 1

15:45

No, non sto parlando del gioco, ma del passaggio definitivo verso una vita lavorativa e personale più rilassata.

Tradotto in idioma italico ?  Formatto il disco e installo una grande Ubuntu.

Per adesso sto a metà strada, ovvero ho liberato un 120Gb (grazie mio disco esterno :-D ) ed ho installato il mio “linux for human beings”.

Adesso mi mancano i documenti, la posta, le chiavi gpg….

Perderò un pò di tempo, ma almeno la produttività non sarà più rallentata da un sistema operativo che non collabora…

Stay tuned for updates !!!

Thunderbird 2.0 - reloaded

Aprile 19, 2007 8:34

Funziona!!!

Si è preoccupato lui di importare le mailbox con tutti i filtri, gli account, le password, le email e le cartelle. Meno male :-)

E’ stato necessario solo aggiornare il componente per cifrare le mail, Enigmail, ma per il resto è andato tutto liscio come l’olio.

Se avrò altre info, le pubblicherò ASAP.

Salutiamo

Thunderbird 2.0

Aprile 18, 2007 16:38

Così come scritto su ossblog, pare sia uscita la tanto agognata versione 2 del famoso client di posta elettronica.

In questo momento la sto scaricando e sto anche provvedendo a fare il backup della posta.

Appena ho nuove (spero buone ;-) ), vi faccio sapere

Salutiamo

Google Maps Mashup

Aprile 10, 2007 19:26

Dopo aver letto l’articolo di un mashup con Google Maps in tre mosse mi son chiesto : è mai possibile che si deve fare sto casino per avere delle mappe personalizzate ?

Ho giocato un poco, e ho trovato la risposta : No.

Come? Facile. Basta andare su maps.google.it (o .com, a piacere), loggarsi con il proprio account e cominciare a creare una mappa personalizzata.

Una volta creata, aggiunto dei punti e salvata, bisogna recuperare la URL del file KML che definisce la mappa testè creata.

Nulla di più facile. Essa ha la forma :
http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&output=kml&msid=ID_DELLA_PROPRIA_MAPPA

L’id da aggiungere lo si trova nella sezione di Google Maps relativa a “Le mie mappe”.

A questo punto abbiamo tutto; aggiungiamo nella nostra pagina HTML il codice relativo alla creazione della mappa :

    var geoXml = new GGeoXml("http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&output=kml&msid=...");
    function load() {
      if (GBrowserIsCompatible()) {
        var map = new GMap2(document.getElementById("map"));
        map.addControl(new GSmallMapControl());
        map.addControl(new GMapTypeControl());
        map.setCenter(new GLatLng(40.82991732677595, 14.124984741210938), 12);
        map.addOverlay(geoXml);
      }
    }

ed il gioco è fatto :-)